A 11 anni andavo a scuola a Versa. La mia maestra si chiamava Piccinini. Ero un’alunna birichina, perché durante l’intervallo della merenda io, che non me la potevo permettere, la chiedevo ai miei compagni che prontamente mi rispondevano sempre con un no!!! Un giorno, stanca di questo loro atteggiamento, chiesi  alla maestra di uscire dall’aula per andare in bagno. Premetto che da casa avevo portato con me un paio di forbici. Lungo il corridoio, dopo essermi accertata che non ci fosse il bidello, tagliai tutti i bottoni dai cappotti dei miei compagni. Al termine della lezione, tutti i bambini si accorsero del mio scherzo e andarono a riferirlo alla maestra, la quale subito si immaginò che fossi stata proprio io l’artefice di quello scherzetto. Non ebbi molte scelte. Non mi rimase altro che confessare la verità, spiegando però il motivo che mi aveva spinta a fare quella azione: “sig.ra Maestra, nessuno mi dava un pezzo di pane!!!”. Solo una ragazza veramente riuscì a capirmi e da quel giorno, di tanto in tanto, portava anche per me la merenda. E’ da qui, che nacque la nostra amicizia! 

  

Melodia di Maria, marzo 2011 

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Museo Casa
di Osiride Brovedani

Per scoprire come sono nate la Fondazione e la Casa Albergo gratuita
e tutto ciò che è stato possibile realizzare grazie al signor Fissan e al suo sogno di aiutare il prossimo

Un’AMAtriciana per tutti

La nostra Fondazione ha ritenuto di apportare un contributo alla raccolta fondi del Dipartimento della Protezione Civile “Emergenza terremoto Centro Italia”.

da casa a museo

Grazie ai social è possibile restare a casa, come le disposizioni prescrivono, senza perdersi dei contenuti culturali. Tra tutte le proposte gratuite fiorite in questi giorni, segnaliamo in primo piano i musei aperti online, che permettono di fare passeggiate virtuali...

Ma che musica!

  C'è già odore di fine anno scolastico nell'aria: si preannunciano sole, mare e recite di fine anno! Noi abbiamo iniziato oggi assistendo allo spettacolo "Ma che musica!" con i bimbi della Scuola dell'Infanzia di Gradisca. La bella giornata ha permesso la...

Chiusura festiva

Trieste si pone sempre più al centro di una variegata offerta turistica, promuovendo sia le eccellenze enogastronomiche che quelle culturali. Abbiamo un patromonio storico e artistico di grande valore, ben esposto nei tanti musei civici della città. Ma c'è un'altra...

19_settembre_19 / notte_al_museo

Dal 19 settembre 2017, proprio nella casa abitata da Osiride Brovedani, diventata museo, rivivono i ricordi di una vita incredibile, fatta di geniali intuizioni, di momenti difficili da dimenticare e di una grande generosità. Una narrazione che parte dalla Fissan,...

Benvenuto al nuovo Consigliere!

La scomparsa del prof. avv. Enzio Volli aveva lasciato un vuoto nel nostro Consiglio di Amministrazione. Nella riunione di fine marzo, quando il Presidente Raffaele De Riù ha proposto il nominativo di Paolo Volli, figlio di Enzio, anch’egli avvocato, tutti i Consiglieri hanno immediatamente approvato la proposta.

#iovadoalmuseo

Il museo “Casa di Osiride Brovedani” aderisce alla #settimanadeimusei e al progetto #iovadoalmuseo

una casa, tante storie

Sulla pedana della grande stanza in cui viene accolto il visitatore del nostro museo, troneggiano due sedie in legno dalla foggia ricercata, che colpiscono sempre per il particolare design rustico e montanaro. Appartengono ad un salottino insieme ad un divanetto della...

Borse di studio ai “capitani coraggiosi” di domani

Si è svolta nei giorni scorsi, presso la nostra sede legale, la consegna a cinque studenti dell’Istituto Nautico di Trieste delle borse di studio intitolate, così come la sala consiliare dove si è svolta la premiazione, alla memoria del prof. avv. Enzio Volli.

Il plastico della Fondazione compie 20 anni di sguardi meravigliati

Michele Caldarola realizzò il plastico che ripropone, in scala ridotta ma molto precisa, la struttura di Gradisca, che lo ospitò dai primi anni ’90. Il lavoro lo impegnò da mane a sera per due anni, fino all’inaugurazione, avvenuta il 3 maggio 1997, esattamente 20 anni fa.